Dacci oggi la nostra Napoli quotidiana

15 luglio 2019

Mulino Caputo parla della Napoli verace col suo lavoro e ora anche attraverso gli occhi di un giovane fotografo. Cos'è la napoletanità? Scopriamolo insieme.

Cos’è Napoli è cosa significa essere napoletani? Mulino Caputo prova a raccontarlo ogni giorno in tutto il mondo con i suoi prodotti e da oggi anche attraverso l'obiettivo di Ciro Pipoli, un giovane fotografo dei Quartieri Spagnoli. Guarda la Napoli quotidiana coi nostri occhi.


"Napoli è mille culure", canta Pino Daniele, per indicare una città dalle mille forme e pieghe in cui andare “vico vico” a cercare significati dimenticati.

È questo un po’ il lavoro di Ciro Pipoli. 26 anni, nato nei Quartieri Spagnoli. Ciro attraversa ogni volta che può la città con la sua Nikon al collo, a caccia della quotidianità. La normalità che la società contemporanea vuole dimenticare a favore di immagini stereotipate, è per Ciro quello che rende Napoli unica! È così che una sedia lasciata in riva al mare può diventare il posto vuoto di qualcuno da non dimenticare o, “l’aggiungi un posto a tavola” dell’antica ospitalità partenopea che in questo caso fa banchetto del lungomare più bello del mondo.


È così che oltre ai classici simboli di Napoli attraverso gli occhi di Ciro diventano simboli bambini, panni stesi, vecchietti, il pallone, insomma la vita vera, quella che sta dietro un semplice pezzo di pane.

5 scatti, diretti, senza fronzoli saranno nelle prossime settimane l'occhio di Mulino Caputo su una Napoli lontana dalle solite immagini. Noi di Mulino Caputo ve li sveleremo di settimana in settimana sulla nostra pagina Facebook.


“Lo scatto che più mi rappresenta mi ritrae con 6 bambini e un pallone nei Quartieri Spagnoli. - racconta Ciro Pipoli - È quella la foto che esprime la necessità di ogni napoletano di immedesimarsi nella città. Solo così potremo smetterla di lamentarci delle cose che non vanno e diventare attivi nel risolverle. È assurdo che tanti napoletani rimangano affascinati dalle bellezze del mondo senza sapere quante ne abbiamo in città “


Il lavoro di Ciro Pipoli per Mulino Caputo quindi è quello di dare un volto più vero a Napoli, vero come il condividere una pizza, ma anche come tutto il lavoro che c’è dietro ogni piatto messo a tavola.