Il giorno più lungo e bello dell'anno: Il Capodanno del Mugnaio!

22 luglio 2017

Antimo Caputo: “Quello della tracciabilità è un tema molto attuale, un percorso consolidato che ha portato in questi anni il Mulino Caputo, prima azienda al Sud, a sottoscrivere un contratto di filiera: dal grano fino alla realizzazione dell’intero processo di trasformazione”.

Sabato scorso, 17 giugno, una giornata fantastica ha caratterizzato il "Capodanno del Mugnaio", il raccolto del "grano nostrum" che costituisce l'eccellenza per i professionisti dell'Arte Bianca nel mondo e per tutti i buongustai.

Alla mietitura è seguita la grande festa celebrativa con l'accensione di due forni e la preparazione delle pizze da parte di alcuni dei più bravi maestri campani: Pasqualino Rossi, Carlo Sammarco, Gino Sorbillo e Salvatore Lionillo. I festeggiamenti per il "Capodanno del Mugnaio" sono sempre più vivi, e sempre maggiore è l’estensione dei Campi Caputo, la cui gestione è animata da una condivisione di valori e visioni con la Green Farm di Michele Mennino, azienda campana specializzata nell’assistenza agli agricoltori, e riguarda l’intera filiera: dalla semina fino al raccolto e lo stoccaggio dei grani campani e locali.

La selezione di semi e grani avviene direttamente sul campo e prosegue nel monitoraggio costante, fino alla realizzazione del prodotto finale.

Un’azione di coordinamento dell’importante progetto che gode del supporto tecnico dell’agronomo Gianluca Iovine, con l’utilizzo di grani delle migliori varietà che, unite al territorio, consentono di ottenere un frumento di panificabilità superiore, con delle specifiche caratteristiche di forza, estensibilità, tenuta e sapore. L’iter prevede il raggiungimento, per l’annata 2018\19, di 3000 ettari di coltivazioni dedicate alle colture di grano tenero GRANO NOSTRUM.

Lo stesso progetto è già collaudato, grazie a una storica collaborazione, con il più grande Consorzio Agrario del Sud, quello di Latina, specializzato nel comparto del tenero, con il quale Mulino Caputo ha firmato un contratto di filiera che parte dalla selezione della varietà da coltivare, in funzione delle peculiarità climatiche e del suolo e, soprattutto, dei prodotti che gli artigiani del gusto devono realizzare, consentendo all’azienda di “seguire” il percorso del grano dai campi fino al sacco di farina.

“Una delle nostre priorità è il rispetto della tradizione nella quale si inseriscono le continue innovazioni che applichiamo per garantire al consumatore prodotti di altissima qualità” ha sottolineato Antimo Caputo. “Grazie all’antica esperienza e attraverso il Campo Caputo, riusciamo ad avere uno sguardo attento sul raccolto durante tutto l’anno, fino alla mietitura”.

In questo modo Mulino Caputo riesce ad assicurare ai consumatori e agli artigiani la genuinità del grano utilizzato e l'eccelsa qualità dei prodotti impiegati attraverso una filiera controllata. E' questa la cifra del Mulino: ricerca delle materie prime di qualità e tutela delle tecniche di lavorazione tradizionali. Da tre generazioni, lo stesso obiettivo: portare sulle tavole un gusto e una qualità senza pari.