La Caputo Cup riparte da Parigi

19 novembre 2018

Sarà "La Felicità" di Parigi, il più grande food market italiano d’Oltralpe realizzato dal gruppo Big Mama, la cornice della prima tappa della Caputo Cup.

Il cammino di avvicinamento verso il 18° Trofeo Caputo è ripartito. Stavolta il viaggio comincia da Parigi con la prima tappa francese nella storia della competizione che si terrà il 15 settembre presso la food hall, La Felicità. Scopri tutti i dettagli qui.

Sarà La Felicità di Parigi, il più grande food market italiano d’Oltralpe realizzato dal gruppo Big Mama, la cornice della prima tappa della Caputo Cup l’eliminatoria che ci avvicinerà all’edizione 2018 -2019 del trofeo Caputo.
Un’altra capitale si unisce alla mappa dell’arte bianca del Mulino di Napoli.
I gironi di qualificazione dell’ambito torneo infatti quest’anno toccheranno ben 10 nazioni tra cui: Stati Uniti, Giappone, Cina, Portogallo e Israele.


Lo scopo?
Diffondere nel mondo la cultura della vera pizza napoletana che parte dagli ingredienti rigorosamente selezionati dal Disciplinare e codifica in maniera puntuale tutto il procedimento per la realizzazione del piatto più famoso del mondo, fino all’arrivo in tavola.
Solo così il linguaggio della pizza napoletana può diventare universale in omaggio al riconoscimento UNESCO che ha definito l’arte dei pizzaiuoli napoletani, patrimonio immateriale dell’ Umanità.


La gara
Come si svolgerà la competizione? 35 talenti dell’impasto stanno già scaldando la pala e le mani per competere durante la Caputo Cup francese.
I giudici scelti per la competizione saranno il maestro pizzaiolo Gino Sorbillo; il presidente dell’APN (Associazione Pizzaiuoli Napoletani), Sergio Miccù; Davide Civitiello, già Campione del Mondo del trofeo Caputo e molti altri esperti del food italiano e francese.
La giuria verificherà a colpi di assaggio l’aderenza al disciplinare delle pizze in gara
Sempre il 15 settembre all’interno de la Felicità si terrà anche il Parigi Pizza Festival, una non stop di degustazioni dalle 12 alle 23 a cura di Gino Sorbillo e Davide Civitiello.
I pizzaioli selezionati potranno accedere, insieme ai trionfatori delle varie tappe internazionali alla finale del Trofeo Caputo che si terrà a giugno 2019 sul Lungomare di Napoli


«Gli elementi del successo della pizza napoletana sono essenzialmente due - precisa Antimo Caputo -l’utilizzo delle materie prime di altissima qualità e la capacità dei pizzaioli di fondere tecniche e saperi antichi nel realizzare questo magnifico alimento. La fusione di questi fattori rende la pizza napoletana un prodotto inimitabile».