Mulino Caputo e la caccia a tesoro della napoletanità al San Gennaro Day

15 dicembre 2017

Mulino Caputo e la quinta edizione del San Gennaro Day : il miracolo di essere napoletani.

Che vuol dire essere napoletani? Questo ha cercato di scoprire ieri Mulino Caputo, sponsor del San Gennaro Day, incorniciando un premio dedicato ai tanti simboli che hanno fatto grande Napoli nel mondo. Il tutto all'ombra all'ombra di uno dei monumenti più belli della nostra città, il Duomo.


Metti il Duomo e poi San Gennaro e gli scugnizzi che abbandonano i calci al pallone per tuffarsi nell'altro mare di Napoli: quello della sua immensa cultura. Tutto il folclore di una città che ha saputo unire tanti dei contrasti che la rendono così unica. Tra i tanti simboli di Napoli c’è da sempre anche il Mulino Caputo, che con la sua terra ha tanto in comune.


Con questa premessa è facile spiegare cosa sia il San Gennaro Day: una serata per premiare quelle caratteristiche squisitamente partenopee che hanno fatto il successo di tanti personaggi dello spettacolo, ma anche di piccole e grandi aziende che dimostrano la grande voglia di lavorare bene dei napoletani veri!


E così sul palco del San Gennaro Day hanno sfilato per questa 5a edizione del riconoscimento tanti nomi famosi come Luisa Ranieri e Alessandro Siani: volti ideali di Napoli con tutta la grazia, la bellezza, la scanzonata disinvoltura e quel fare irriverente tipico dei figli del Vesuvio.

Eppure si può essere napoletani d'adozione, come Fiorella Mannoia premiata per aver sempre difeso Napoli attraverso i suoi canali social e per aver contribuito a mantenere alto il livello di considerazione della nostra città con i suoi spettacoli all'ombra del Vesuvio. Potevamo mancare noi?

Un'azienda che incarna tutto lo spirito di Napoli, per il rispetto delle materie prime e la trasparenza con cui cura i suoi campi , con una gamma di prodotti in grado di trasformare ogni piatto napoletano in un successo, dalla pizza al babà.

Il miracolo di essere napoletani.