Una Pizza Per l’estate 2020 il trionfo della condivisione

06 agosto 2020

Una formula tutta nuova quella dell’edizione 2020 di Una pizza per l’estate. Nuovi gusti freschi freschi in contest, ma soprattutto un’enorme partecipazione grazie alla condivisione in diretta via social

L’8a edizione di Una pizza per l’estate,che si è svolta pochi giorni fa all’interno del Mulino Caputo è stata un successo forse ancora più grande delle precedenti soprattutto in termini di partecipazione e coinvolgimento del pubblico verso le nuove tendenze del mondo pizza . Scopriamo insieme perché!


Una formula tutta nuova quella dell’edizione 2020 di Una pizza per l’estate. Nuovi gusti freschi freschi in contest, ma soprattutto un’enorme partecipazione grazie alla condivisione in diretta via social sia su Facebook che tramite la IGTV ovvero la TV di Instagram.

Freschezza, territorialità, condivisione via web e delivery le parole chiave di questa edizione. .


“Una pizza per l’estate 2020- racconta Antimo Caputo patron del Mulino di Napoli ha dimostrato che la qualità vince sempre anche in fatto di delivery- La consegna a domicilio è una pratica antica che appartiene al DNA napoletano, ma “Una pizza per l’estate” ha saputo testimoniare che le specialità adatte alla consegna non sono semplicemente Marinara e Margherita, ma la differenza la fa proprio la scelta degli ingredienti”


Pizza tradizionale, pizza contemporanea, fritta, pizza di quartiere e pizza senza glutine : ecco le 5 categorie che si sono espresse al massimo in questa formula di Una pizza per l’estate tutta web con 7 protagonisti d’eccezione : eccoli!


Salvatore Balzano di Palazzo Vialdo ha presentato un mix terra-mare fresco e innovativo con la sua specialità alle code di scampi e vellutata di zucchine con spolverata di agrumi finale


Vincenzo Capuano della pizzeria omonima, ha presentato al Mulino Caputo la sua Nonna Adele, una pizza contemporanea al 75% di idratazione ,dedicata alla donna che lo ha incoraggiato ad unire i suoi studi di informatica alla passione per l’arte bianca. Nonna Adele è una specialità a base di zucchine con vellutata e polpettine di questo ortaggio , ma anche fiori di zucca e stracciata vaccina


La Pacchianella di Ciro Oliva della Pizzeria Concettina ai 3 Santi è una rivisitazione della marinara con un impasto reso molto più morbido dalla cottura anticipata in teglia e arricchita da datterini, San Marzano, olive e capperi acciughe di Cetara e da una spolverata di origano.


Quella di Sara Palmieri, è una specialità senza glutine molto particolare: una focaccia morbida in teglia, impreziosita da zucchine alla scapece, pancetta arrotolata e bufala.



La fritta di Cristiano Piccirillo della Masardona è realizzata con una tecnica particolare che vede micro tagli orizzontali nell’impasto, frutto di un lavoro che va avanti dal 1945. Si tratta però di una variazione sul tema orientata verso la bruschetta e farcita con un mix mare- terra di bufala , pomodori e tartare di gambero.


Enrico Porzio ha 3 pizzerie omonime a Napoli: tanta esperienza andava quindi esaltata da ingredienti estivi molto speciali. Nasce così Ricordi di Infanzia con zucchine , fiori di zucca , cacioricotta cilentana e sbriciolata di amaretto, un mix agrodolce in memoria di un piatto preparato in famiglia per più di 30 anni.


Chiudiamo Carlo Sammarco di Carlo Sammarco 2.0 che unisce la tradizione all’innovazione sia negli impasti che nel topping con tonno fresco scottato, provola affumicata, peperoncini verdi e pepe in uscita.


Per tutte queste novità, belle immagini e primi piani accattivanti condivisi e commentati live hanno saputo rappresentare con forza il concetto di contaminazione tra arte bianca e alta cucina su cui il comparto pizza è ormai sempre più avviato. Migliaia di visualizzazioni, commenti e interazioni dimostrano che la pizza è, e rimarrà sempre, la regina della condivisione


Cosa portiamo quindi nell’estate 2020 dopo questa edizione web di "Una pizza per l’estate" ? Tanti gusti nuovi che saranno disponibili nei menu delle pizzerie in vetrina, ma anche a casa grazie al servizio di delivery e un nuovo modo di vivere gli eventi più specialistici del Mulino di Napoli con tanta partecipazione in più che di sicuro continueremo a sperimentare