I dolci delle feste 2021

Panettone,  struffoli , tronchetti? Chi è il re del Natale 2021!? Ce lo raccontano gli 11 artigiani selezionati da Mulino Caputo per la sua tavolata natalizia in anticipo: I Dolci delle feste dei Grandi Interpreti! 

Il Natale della rinascita di Caputo si tinge di farina e cioccolato per dare un gusto deciso e inconfondibile alla tavola più importante dell’anno!

Il cioccolato declinato in tutte le sue versioni infatti  è il coprotagonista di questo Natale 2021.

Un ingrediente versatile come il cacao unito alla fantasia tutta napoletana che caratterizza gli artigiani del nostro Mulino non poteva che produrre capolavori di ingegno come la tombola al cioccolato e persino le teste d’aglio dolci di Salvatore Capparelli.

Cioccolato quindi ma anche creatività: la playlist natalizia di Mulino Caputo ha visto in tavola la versione della sfogliatella frolla di Angelo Mattia Tramontano con un bassorilievo al cioccolato bianco dedicato al mito campano di Sofia Loren.
Sabatino Sirica invece ha trasformato la classifica cornucopia di struffoli in una cassaforte di delizie classiche; mentre Ciro Poppella della Pasticceria Poppella si è divertito a creare una  versione black degli struffoli.

E poi nella ricetta del Natale Caputo rientrano le specialità regionali come le nocciole di Avella impassinate cioè ripassate nel cioccolato che trionfano sia nella cassata Avellana della Pasticceria Pesce chee sulla pralina “Mo vene Natale” di Marco Infante.

E nella hit delle festività targate Caputo non poteva mancare la tradizione, che la fa da padrone nel
– panettone al cioccolato di Carmine Didonna: una vecchia ricetta del papà trasformata in cake da viaggio
E nel
–  roccocò innovativo di Michele Cannavacciuolo della Torre del Saracino che ha mixato insieme le 3 ricette più classiche del Natale napoletano: sapienza, roccocò e mustacciolo.

L’ultimo ingrediente del Natale Caputo è la fantasia

Luigi Biasetto arricchisce di tè e spezie il suo Panettone per strizzare l’occhio al pane di Natale d’Oltralpe e regalare un tocco in più.

Sal De Riso trasforma il suo panettone in una bavarese al cioccolato e arancia con crema di torrone

E per finire Chiara Cianciaruso della Pasticceria Mon Sciú si ispira alla bouche de Noel per un tronchetto al cioccolato peruviano impreziosito da mango e kalamansi in un biscuit all’amaro alle erbe

Quindi chi vince? Panettone? Tronchetto? Mustacciolo?
Vincono tutti i dolci realizzati con fantasia, un occhio strizzato alla tradizione e ingredienti legati al territorio!

Buon Natale Caputo a tutti! 

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